La mia storia

Varium et mutabile semper | Femina. (La donna è sempre cosa varia e mutevole.)

virgilio

Sono nata a Roma il 18.09.1992 e ho trascorso nella città eterna quasi tutta la mia vita.  Mi sono diplomata al Liceo Classico Eugenio Montale e ho conseguito la laurea in Lingue, Culture, Letterature e Traduzione presso l’Università La Sapienza di Roma, provando a dare un senso quantomeno tangibile alla mia passione per gli idiomi stranieri: parlo infatti fluentemente inglese e russo (quest'ultima ancor meglio dopo un paio di Za zdorovie! alla salute! –) e guardo più telefilm stranieri di quanto dovrei. La laurea magistrale in Editoria e Scrittura è attualmente in fase di realizzazione.
Tuttavia, più che a studiare – con molta meno dedizione di Giacomo Leopardi e molta più fantasia del professor John Keating, in effetti – la mia vita la dedico a scrivere o a leggere, cercando di riservare quel minimo di tempo utile per la vita sociale, cosicché non si sappia troppo in giro quanto io detesti i luoghi affollati o le feste in cui mettere i tacchi.
Amo la moda, però, e non nascondo la passione per gli stili eccentrici. Potessi vestirmi quotidianamente in corsetto e gonna di tulle abbinata a un bel paio di anfibi (e capita spesso), probabilmente lo farei, ma capita anche mi vesta in felpa e jeans e cerchi di nascondere le occhiaie sotto grossi occhiali da sole.
Amo mangiare, soprattutto gustare la cucina giapponese e quella messicana, e le sale da tè, dove più che sul tè mi concentro per grosse fette di torta ipercaloriche.
Provengo da una famiglia di pianisti, ma, ahimè, non ho mai imparato a suonare il piano, anche se avrei tanto voluto, e sul mio account Spotify potete facilmente notare come i Pink Floyd o i Led Zeppelin – per dirne un paio – seguano tranquillamente una sinfonia di Chopin.